Anche quest'anno i fedeli di Coldrerio, per nulla scoraggiati dalla calda serata estiva, hanno ancora una volta dimostrato, con la loro numerosa presenza, l'affetto portato per la Beata Vergine del Carmelo. E non solo di Coldrerio, abbiamo visto infatti diverse persone provenienti dal resto del Mendrisiotto e oltre, tra i quali il fedelissimo don Simone che ha concelebrato e animato la messa e la processione, don Tommaso, compagno di studi di don Paolo e suo ospite per le vacanze, le suore Nadia e Maria Grazia Gianolli, alcuni membri dell'ordine secolare dei carmelitani, che ci hanno proposto le loro pubblicazioni su un banco allestito all'esterno della chiesa. La processione quest'anno ha percorso le vie e i vicoli di Villa decorati illuminati da molte candeline e decorati in diversi modi, testimonianza di una fede molte volte nascosta ma ancora presente anche nel cuore di coloro che spesso, apparentemente, non si dimostrano interessati al trascendente. La buona riuscita della celebrazione e della processione la dobbiamo, come sempre, alla molte persone, membri della Confraternita e non, che si sono messe a disposizione.
Nostra Signora del Monte Carmelo (o anche del Carmine) è uno dei titoli sotto cui viene invocata Maria, madre di Gesù. Indica la Vergine venerata sul Monte Carmelo fin dai primi frati, che le costruirono e intitolarono la loro prima chiesetta e si misero sotto la sua protezione; il suo culto è legato alla devozione dello scapolare donato, secondo la tradizione, da Maria al priore dell'ordine carmelitano, Simone Stock, con la promessa per tutti coloro che lo indossano di essere liberati dalle pene del Purgatorio il primo sabato dopo la morte. La sua memoria liturgica (facoltativa) è fissata dal calendario romano generale al 16 luglio. Papa Paolo VI la annovera tra le feste "celebrate da particolari famiglie religiose, ma che oggi, per la diffusione raggiunta, possono dirsi veramente ecclesiali" (Marialis cultus, 8). Il titolo di Madonna del Monte Carmelo, ricco di rimandi biblici, nasce in Palestina insieme all’Ordine dei frati Carmelitani e con il tempo si arricchisce di nuovi significati, prima all'interno dell'ordine e poi diffondendosi largamente tra i fedeli insieme al sacro Scapolare e alle promesse a esso collegate. (fonte: Wikipedia)